Per la prima volta mi sono iscritto ad un trail di lunghezza superiore ai 42km. La Lavaredo Ultratrail di quest'anno si sviluppa su una distanza di 53km ed un dislivello complessivo di 3400mt. Una follia. Però è nell'indole umano cercare situazioni che lo portano a scoprire i propri limiti o le proprie possibilità. La partenza nonostante le quasi 500 persone presenti è andata bene e mi sono impegnato molto per arrivare al rifugio Carpi con un ritardo non troppo elevato. Infatti al primo controllo orario nella Val Marzon mi ritrovavo 140 esimo. Abbiamo iniziato subito dopo la salita della Val di Cengia e qui ho capito che avevo speso forse troppo nella prima parte. Comunque a causa della fatica accumulata e della temperatura molto alta mi sono "arrampicato" a fatica fino a quando dopo il guado di un torrente mi sono venuti i crampi. Non sono riuscito a farli sparire fino a quando mi sono fermato per 15/20 minuti e ho preso una fiala di Magnesio liquido. A quel punto i crampi si sono allontanati e sono riuscito a riprendere la marcia fino ai piedi delle tre cime. Ho attaversato tutto i lpianetto abbastanza bene fino ad arrivare a forcella Lavaredo dove ha inizio la discesa fino a Misurina. Siccome stavo bene ho deciso di spingere per recuperare il tempo perduto a causa dei crampi. ERRORE non bisogna mai cercare di recuperare e MAI in discesa. Sono partito a scendere molto forte e in circa mezz'ora ero quasi arrivato alla Malga Rin Bianco ma... mi sono preso una bella storta e ho compromesso definitivamente la mia gara. ho provato a camminare fino a Misurina ma poi arrivato al lago ho deciso di abbandonare. Peccato sarà per i lprossimo anno.
Per la prima volta mi sono iscritto ad un trail di lunghezza superiore ai 42km. La Lavaredo Ultratrail di quest'anno si sviluppa su una distanza di 53km ed un dislivello complessivo di 3400mt. Una follia. Però è nell'indole umano cercare situazioni che lo portano a scoprire i propri limiti o le proprie possibilità. La partenza nonostante le quasi 500 persone presenti è andata bene e mi sono impegnato molto per arrivare al rifugio Carpi con un ritardo non troppo elevato. Infatti al primo controllo orario nella Val Marzon mi ritrovavo 140 esimo. Abbiamo iniziato subito dopo la salita della Val di Cengia e qui ho capito che avevo speso forse troppo nella prima parte. Comunque a causa della fatica accumulata e della temperatura molto alta mi sono "arrampicato" a fatica fino a quando dopo il guado di un torrente mi sono venuti i crampi. Non sono riuscito a farli sparire fino a quando mi sono fermato per 15/20 minuti e ho preso una fiala di Magnesio liquido. A quel punto i crampi si sono allontanati e sono riuscito a riprendere la marcia fino ai piedi delle tre cime. Ho attaversato tutto i lpianetto abbastanza bene fino ad arrivare a forcella Lavaredo dove ha inizio la discesa fino a Misurina. Siccome stavo bene ho deciso di spingere per recuperare il tempo perduto a causa dei crampi. ERRORE non bisogna mai cercare di recuperare e MAI in discesa. Sono partito a scendere molto forte e in circa mezz'ora ero quasi arrivato alla Malga Rin Bianco ma... mi sono preso una bella storta e ho compromesso definitivamente la mia gara. ho provato a camminare fino a Misurina ma poi arrivato al lago ho deciso di abbandonare. Peccato sarà per i lprossimo anno.



